IL CAVALLO D'ACCIAIO portatore di salute
Il mio cavallo d'acciaio nero legato alla recinzione dei giardini di piazza Bra' a Verona
Esposizioni di bici storiche a piazza Bra' a Verona










Meglio sarebbe spostarsi a cavallo, in mancanza si può ripiegare sulla bicicletta: il cavallo d'acciaio. E' il mezzo che uso giornalmente per spostarmi in città. Verona si presta ad essere girata in bici ma ci sono poche piste ciclabili e presentano non pochi pericoli. Nonostante questo non rinuncio alla bicicletta anche d'inverno. I benefici effetti del pedalare sono ormai confermati da studi scientifici autorevoli. Spostarsi quotidianamente in bicicletta deve entrare a far parte del proprio stile di vita se si vuole essere in forma e mantenersi in salute. Da quando ho ripreso a cavalcare il mio "cavallo d'acciaio" i benefici si sono avvertiti da subito. Per limitarsi solo a quanto indica la rivista "Focus" nel n°262 dell'agosto 2014, la bicicletta: rende felici, aiuta a tenere sotto controllo il peso corporeo, protegge il cuore dalle malattie cardiovascolari, non fa male alla prostata, non danneggia le articolazioni, allunga la vita, non è pericolosa (se si va con prudenza), fa bene all'economia del Paese e non inquina ( al riguardo si può leggere il saggio del 1973 "Elogio della bicicletta- Energia ed equità" del compianto sociologo Ivan Illich), il ciclista piace.
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